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venerdì 30 marzo 2018

Polpettine di baccalà


Oggi vi mostro una ricettina davvero gustosa. Delle polpettine super saporite che piaceranno proprio a tutti. Io amo e odio questa ricetta, durante la sua preparazione mi sono procurata un piccolo taglio con la lama del frullatore, niente di che è, però mi usciva abbastanza sangue, a casa naturalmente non avevo neanche un cerotto, e in più oltretutto non potevo andare avanti con la preparazione, insomma morale della favola ho aspettato i miei che mi portassero i cerotti, con la mano in alto in modo che uscisse meno sangue, e abbiamo cenato che erano quasi le 10 di sera…ahahah…Però erano così buone che ne è valsa la pena di tagliarsi. Per fortuna avevo già scritto le dosi, tranne quelle della salsina, e le foto sono state fatte un po frettolosamente, non ricordo neanche quante erano ma in 3 ne abbiamo fatto una bella scorpacciata, e ne è avanzata qualcuna anche per il giorno dopo. Vi invito quindi a preparare questa super ricetta.

Per le polpettine:

800gr baccalà dissalato
1 uovo
½ spicchio d’aglio
20gr rucola
Pan grattato per imparare
Olio di semi per friggere
Per la salsina:
2 cucchiaini di yogurt bianco greco
1 cucchiaino di ketchup
1 cucchiaino di maionese
100gr gamberetti surgelati
Pepe, prezzemolo q.b.


Spellate il baccalà e levate le eventuali spine, tagliatelo a pezzetti e frullatelo insieme all’aglio e alla rucola, mettete il composto in una ciotola, unite un uovo sbattuto e mescolate il tutto. Nel frattempo lessate i gamberetti e lasciateli raffreddare. Formiamo le polpettine che saranno poco più grandi di una noce e passiamole nel pan grattato. Scaldiamo l’olio e cuociamo un po alla volta le polpette, che saranno cotte quando risulteranno dorate da entrambi i lati. Nel frattempo che cuociono prepariamo la salsina mescolando insieme lo yogurt, il ketchup, la  maionese, il pepe, e il prezzemolo tritato. Disponiamo le polpettine su un vassoio, adagiamo su ognuna un po di salsina e un gamberetto. Spero che la ricetta vi sia piaciuta. Vi auguro una Buona Pasqua, piena di serenità, gioia, circondati dalle persone che più amate. A presto


venerdì 23 febbraio 2018

Arancine zafferano e provola affumicata


Buonasera a tutti. Come state? Ma avete visto che tempo? Qui a Roma fa freddo e piove ininterrottamente da tre giorni. E dicono che fine settimana sarà ancora peggio e che potrebbe anche nevicare, mamma mia non ci voglio pensare, già solo con due gocce d’acqua si ferma la città figuriamoci se nevica. Comunque torniamo a noi, oggi voglio presentarvi un classico della cucina italiana, siciliana per la precisione: le arancine od arancini che dir si voglia. Ne esistono molte varianti, io ho deciso di prepararle con zafferano e provola affumicata. Se siete bravi potete darle la forma con le mani, oppure fare come ho fatto io usando questo strumento “il picciriddu” della Tupperware. Ecco a voi la ricetta.
300gr riso arborio (per 7 arancine)
700ml brodo vegetale
20gr burro
2 cucchiai di parmigiano reggiano
1 bustina di zafferano
150gr provola fresca affumicata
125ml acqua
5 cucchiai di farina 00 senza glutine
Pangrattato per impanare
Un pizzichino di sale


Prelevate subito un mestolino di brodo e mettetelo da parte. Mettete il riso nel brodo che bolle, e cuocetelo fino a quando avrà assorbito tutto il brodo. Ora aggiungete al riso il parmigiano, il burro, e lo zafferano sciolto in quel mestolino di brodo, mescolate il tutto e mettetelo a raffreddare in una ciotola. Passato il tempo, cominciate a formare le arancine, mettendo all’interno un cubettino di provola per ogni arancina e passiamole poi nella pastella preparata mescolando l’acqua con la farina ed un pizzichino di sale. Una volta passate nella pastella impaniamole con il pangratto. Ora sta a voi scegliere se friggerle o cuocerle al forno. Io ho scelto la seconda, a 190° 15-20 minuti. Erano buonissimi croccanti fuori e morbidi dentro, forse non erano bellissimi, ma come prima volta ci stà. Voglio rifarli con altri ingredienti e magari friggerli, saranno sicuramente ancora più buoni. Voi come li preparate? Vi saluto e vi mando un grosso abbraccio. Buon weekend. A presto.



mercoledì 27 settembre 2017

Melanzane croccanti


Ciao a tutti. Oggi voglio mostrarvi una ricetta davvero ma davvero buona. Sono tipo cinque giorni che provo a postarla, ma ho avuto qualche problema con il pc. Cercavo una ricetta sfiziosa da preparare per il mio compleanno, in casa avevo una melanzana bella grande, e pensando e ripensando a come prepararla, volevo una cosa super strong, che non fossero le solite melanzane alla parmigiana, grigliate o come condimento  di una pasta, così alla fine ho deciso di panarle, ma con una panatura davvero speciale, ovvero delle patate tagliate piccolissime, quasi tritate. Che ve lo dico a fare, sono venute una vera bomba. Ovviamente vanno fritte, ma siccome la croccantezza che avevano non mi bastava, le ho passate 5 minuti nel forno. L’olio in eccesso si asciuga, e il calore ovviamente continua a cuocerle, il risultato finale è da oscar. A me sta venendo l’acquolina solo a scriverlo. Vi lascio gli ingredienti:

1 melanzana nera bella grande (per 4 persone)
1 uovo
4-5 patate
Farina q.b.
Olio di semi per friggere
Sale fino q.b.


Tagliate a fette piuttosto spesse la melanzana, passatele nella farina, poi nell’uovo precedentemente sbattuto ed infine nelle patate tagliate piccolissime, come quando tritiamo la cipolla. Scaldiamo abbondante olio in una padella bella ampia, e friggiamo un po alla volta le nostre fette di melanzane finche non saranno dorate in entrambi i lati. Scolatele su carta assorbente, e nel frattempo accendente il forno. Su una placca ricoperta da carta forno disponete le melanzane, ed infornatele a 200° per circa 5 minuti. Tiriamole fuori e saliamole in superficie. Ora non ci resta che portare a tavola questo splendore. Io le ho usate come contorno, ma sono perfette anche per un aperitivo, o un antipasto. Spero che la ricetta via sia piaciuta. A casa hanno gradito davvero molto. Vi mando un abbraccio e vi auguro una buona serata. Alla prossima.


venerdì 8 settembre 2017

Rotolo di crepes alla ricotta con salsa di zucchine


Oggi voglio mostrarvi una ricetta semplice e fresca, che ho preparato un po di tempo fa ma che non ero ancora riuscita a condividere con voi. Ho usato delle crepes per formare un rotolo, non contengono farina nel composto e sono quindi adatte anche per gli intolleranti al glutine. Và bene per un antipasto o un secondo piatto, ma anche per un buffet in una cena in piedi. Ecco gli ingredienti:

Per il ripieno:
65gr fagiolini
4 pomodori piccadilly
200gr ricotta di pecora
2 cucchiai di parmigiano reggiano
1 cucchiaio d’olio
3 foglie di basilico
Sale, pepe q.b.

Per le crepes:
3 uova
½ tazzina di latte

Per la salsa:
1 zucchina romanesca medio-grande
8 capperi sotto sale
1cucchiaio d’aceto di mele
3 cucchiai d’olio extra vergine
1 cucchiaio d’acqua
Sale q.b.




Per prima cosa lessate i fagiolini e lasciateli raffreddare. Rompete le uova e sbattetele in una ciotola con il latte. Scaldate una pentola piuttosto piccola ed ungetela, prendete un mestolino di composto per ogni crepes, finchè non sarà finito. Tenetele da parte ed occupiamoci della farcia. Mescolate la ricotta con il parmigiano, l’olio, il basilico fatto a pezzettini, il sale, e il pepe. Prendete le crepes e disponetele sopra un foglio di pellicola bello lungo, spalmateci il ripieno di ricotta, i pomodori precedentemente tagliati a rondelle messi tutti intorno ed in mezzo i fagiolini. Aiutandoci con la pellicola formiamo il nostro rotolino, chiudiamolo per bene ai lati e lasciamolo riposare in frigo per almeno 3 ore. Nel frattempo prepariamo la salsina, tagliando la zucchina a pezzettini che aggiungeremo poi in un bicchiere per frullarla con i capperi precedentemente sciacquati, l’aceto, l’olio, l’acqua, e un pizzico di sale, lasciando tutto a crudo. Tiriamo fuori il rotolo e leviamolo dalla pellicola. Tagliate delle fette trasversali non troppo fine, ed adagiatele accompagnate dalla salsina. Un piatto fresco e piacevole, da gustare in questi ultimi scampoli d’estate. Vi mando un abbraccio, augurandovi un buon weekend. Alla prossima


mercoledì 14 giugno 2017

Polpettine erbette e tofu


Il piatto che vi presento oggi, và bene per i celiaci, intolleranti al latte, vegetariani e vegani. Insomma nessun è escluso dal mangiare queste gustosissime polpettine. Un piatto sano, saporito che è piaciuto proprio a tutti. Anche i più scettici hanno super gradito, ovviamente che c’era il tofu glielo ho detto dopo. La salsina d’accompagnamento poi era davvero super, i pomodori secchi sono dei veri e propri alleati in cucina, ma basta chiacchiere vi mostro la ricetta:

per le polpette:
500gr erbette (per 13-14 polpette)
200gr tofu
Un goccio di latte di soia
2 cucchiai di farina senza glutine
Pepe nero, noce moscata, sale q.b.
Pan grattato per impanare (senza glutine e derivati del latte)
Per la salsa:
10 pomodori secchi sott’olio
100ml passata di pomodoro
2 mestolini d’acqua
1 spicchio d’aglio
Peperoncino in polvere q.b.
Un filo d’olio



Per prima cosa lavate la bieta e fatela appassire in una padella con un coperchio per circa 5 minuti a fuoco basso, non cuocetela troppo deve rimanere bella verde  e croccante. Fatela raffreddare per una mezz’oretta. Tagliate a pezzettini il tofu e frullatelo insieme alle erbette, il latte, un pizzico di sale, uno di pepe, ed una spolveratina di noce moscata. Ottenuto il composto versiamolo in una ciotola, aggiungiamo la farina setacciata, e mescoliamola all’impasto. Lasciamolo da parte ed occupiamoci della salsina. Con un mixer ad immersione frulliamo i pomodori secchi tagliati precedentemente a pezzetti, aiutandoci con due mestolini d’acqua. In un pentolino scaldiamo un filo d’olio con il peperoncino e l’aglio in camicia schiacciato, uniamo il composto di pomodorini e lasciamo insaporire per qualche minuto, mettiamo poi la passata di pomodoro, lasciamo cuocere per circa cinque minuti e spegniamo il fuoco, ricordandovi di levare l’aglio, vista la sapidità dei pomodori non occorre aggiungere sale. Prendete l’impasto formate le polpettine e passatele nel pan grattato, non preoccupatevi se vi risulteranno morbidissime, in cottura poi prenderanno la giusta consistenza. Mettetele in una teglia con della carta forno e cuocetele a 200° per 25 minuti. Servitele in un bel piatto mettendo sopra ad ogni polpettina un po di salsa che se preferite potete darle un’ulteriore riscaldata. Ora è davvero tutto pronto e non vi resta che portarle a tavola. Io le ho servite come secondo piatto, ma vanno benissimo anche per un antipasto. Vi saluto, spero che la ricetta vi sia piaciuta. Un grande abbraccio. A presto    

sabato 8 aprile 2017

Mousse per bruschetta


Oggi voglio condividere con voi questa ricettina semplice ma davvero gustosa e adatta per questo periodo dell’anno. Ho preparato una mousse da spalmare su del pane appena tostato dando vita ad una bruschetta davvero irresistibile, che come dicevo, in questo periodo si preparano davvero spesso, magari per una cena in compagnia su una bella terrazza, anche se io a dirvi la verità le amo mangiare tutto l’anno. Se avete voglia anche voi di prepararla ecco la ricetta.

4 zucchine medie (meglio se romanesche)
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio d’aceto di vino bianco
160 gr stracchino
Un ciuffo di prezzemolo
Un filo d’olio extra vergine
Sale q.b.
Pepe q.b.


Tagliate a dadini le zucchine e cuocetele a fuoco basso con un goccio d’acqua e coprendole con un coperchio. Non appena saranno pronte trasferiamole in una ciotola e insaporiamole con un pizzico di sale ed uno di pepe, l’aceto, l’olio e lo spicchio d’aglio tagliato in quattro parti e privato dell’anima. Mescolatele e lasciatele così per almeno un’oretta. Passato il tempo leviamo l’aglio e versiamo il tutto nel frullatore inserendo anche lo stracchino, frulliamo e trasferiamo la mousse in una ciotola. Bruschettate il pane ed il gioco è fatto. Assaporerete una bruschetta saporita e profumata che ogni commensale ne andrà matto. Un abbraccio. Alla prossima    


venerdì 23 dicembre 2016

Madeleine pecorino e noci


Voglio mostrarvi una ricettina perfetta per il cenone di questa sera. Un antipasto diverso dalla solita tartina, ovvero delle Madeleine, in versione salata con del pecorino rigorosamente Romano e delle noci. Semplici da fare, ma davvero davvero gustose. Ottime sia così che accompagnate con una salsina. Vi lascio la ricetta:

Per l’impasto:
2 uova
100 ml latte
½ vasetto di yogurt bianco
160 gr farina 00 o senza glutine
35gr pecorino romano grattugiato
40 gr noci sgusciate
5 gr lievito chimico in polvere
2 cucchiai d’olio di semi
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
Erba cipollina in polvere q.b.
Noce moscata q.b.
Per la salsina:
1 carota da circa 80gr
½ vasetto di yogurt bianco
1 filo d’olio extra vergine
1 cucchiaio d’aceto di mele
Sale q.b.
Pepe nero q.b.


Per prima cosa mettete a lessare la carota. Nel frattempo prepariamo l’impasto, mettendo in una ciotola le uova, il latte, lo yogurt, e l’olio. Mescoliamo il tutto con una frusta, ed uniamo poi lo zucchero, il sale, la farina e il lievito precedentemente mixati, e per finire amalgamiamo il tutto con i restanti ingredienti, ovvero l’erba cipollina, la noce moscata, il pecorino e le noci. Prendete gli appositi stampini, mettendo circa un cucchiaio d’impasto per ogni Madeleine. Ne verranno 27. Quindi con uno stampo da 9, andranno fatte tre infornate. Cuociamo a 160 gradi per 20/22 minuti. Mentre loro cuociono prepariamo la salsina, con un mixer ad immersione frulliamo la carota ormai cotta e raffreddata, il restante yogurt, l’olio, l’aceto, un pizzico di sale ed uno di pepe. Mettetela in una ciotolina e affiancatela alle Madeleine non appena saranno pronte. A me sono piaciute molto, provatele anche voi e non ve ne pentirete. Vi auguro un magnifico Natale pieno di felicità e serenità con le persone che più amate. Un caloroso abbraccio. Alla prossima


sabato 26 novembre 2016

Baccalà fritto


Ciao a tutti. Con questa ricetta non vi mostro sicuramente niente di nuovo, ma da buona Romana non posso che amare questo piatto, e presentarvelo nel caso alcuni di voi non lo conoscessero. Ovviamente come visto dal titolo, stiamo parlando del baccalà fritto. Amiche e amici secondo me questa è una delle ricette più buone che ci siano al mondo, ho l’acquolina anche in questo momento. Ecco la ricetta:

270 gr baccalà dissalato (per 2 persone)
150 ml acqua frizzante freddissima
85 gr farina 00 o senza glutine
Olio di semi per friggere
Farina per infarinare q.b.


Tagliamo il baccalà, che sarà stato precedentemente messo a bagno per almeno 2 giorni, in 8 filetti più o meno uguali. Asciughiamoli bene ed infariniamoli leggermente. In una ciotola preparate la pastella, introducendo l’acqua e aggiungendo la farina poco a poco mescolando con una frusta, finchè non sarà ben amalgamata e liscia. Scaldiamo per bene abbondante olio in una padella bella ampia, dove immergiamo i filetti passati prima nella pastella. Cuociamoli fino a quando non risulteranno dorati da entrambi i lati. Scoliamoli su carta assorbente, e divorateli perché credetemi, non gli darete neanche il tempo di raffreddarsi un attimo. Un abbraccio. Alla prossima    



domenica 13 novembre 2016

Antipasto sfizioso


Quella vi presento oggi non è una vera e propria ricetta, ma credetemi è venuto fuori un antipastino davvero gustoso. Tutto sta nell’assemblare gli ingredienti. Usando le mazzancolle precotte, quelle che si trovano confezionate nel banco frigo, basterà sbollentarle per pochi minuti e il gioco è fatto. Avremo pronto quindi in poco tempo il nostro antipasto. Ecco gli ingredienti: 

250 gr fagioli “corona” già cotti
1 piede di insalata cappuccina
30 mazzancolle precotte
4-5 cucchiai di maionese
1 cucchiaio di ketchup
Un goccio d’aceto di mele
Olio extra vergine q.b.
Sale q.b.
Pepe nero q.b.
Maionese per decorare


Per prima cosa sbollentate le mazzancolle e lasciatele raffreddare. Nel frattempo puliamo l’insalata, e prepariamo la salsina unendo la maionese, il ketchup, un filo d’olio e l’aceto. Condite l’insalata con una piccola parte della salsina ed adagiatela su un vassoio. Sopra di essa versate i fagioli conditi con un pizzico di sale ed uno di pepe. Intingete ogni mazzancolla nella salsa e disponetele tutte intorno al vassoio. Per finire decorate i fagioli con un po’ di maionese. Gustoso il mio antipasto vero? A me viene l’acquolina solo a scriverne. Spero piaccia anche a voi. Vi auguro una buona domenica, un bacio. A presto    


venerdì 7 ottobre 2016

Involtini di melanzane e tofu


Oggi voglio presentarvi un piatto sfizioso, semplice, ideale per un aperitivo o un antipasto. Adatto quando si hanno a pranzo o a cena degli ospiti intolleranti, vegetariani o vegani. In più è sano, e ricco di proteine grazie al tofu. Ecco la ricetta:

1 melanzana
180 gr tofu
125 ml passata di pomodoro
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai d’aceto
2 cucchiaini di zucchero
Un goccio di vino bianco
Olio extra vergine d’oliva q.b.
Sale q.b.
Pepe nero q.b.
Peperoncino in polvere q.b.


Tagliamo nel senso della lunghezza la melanzana a fettine di circa mezzo centimetro, e grigliamole. Scaldiamo un filo d’olio in una padella ed introduciamo il tofu tagliato a fettine, scottiamolo da entrambi i lati, saliamolo leggermente e sfumiamolo con il vino. Appena si fredda un pochino formiamo gli involtini. Prendete una fettina di tofu e arrotolatela in una fettina di melanzana. Fermate il tutto con uno stuzzicadenti, e fate così per ogni involtino. Ora occupiamoci della salsina d’accompagnamento, scaldate in un padellino l’olio con l’aglio schiacciato e un pizzichino di peperoncino, quando comincia a sfregolare uniamo l’aceto, lo zucchero, lasciamo sfumare per un paio di minuti, abbassiamo un po’ la fiamma ed aggiungiamo a questo punto il pomodoro, lasciamolo cuocere per 4/5 minuti, ed aggiustiamo di sale e pepe. Spegniamo la fiamma e leviamo l’aglio. Adagiamo gli involtini su un bel vassoio, e mettiamo un po’ di salsa su ognuno di essi. Il nostro piatto è pronto per essere gustato. Ve lo consiglio perché è veramente buono, delicato ma allo stesso tempo pieno di sapori che si amalgamano bene tra di loro. Vi saluto e vi auguro un buon weekend pieno di felicità e serenità. Alla prossima

giovedì 29 settembre 2016

Supplì cacio e pepe


Oggi voglio mostrarvi una ricettina davvero gustosa e stuzzicante. Dei supplì cacio e pepe. Ispirati appunto ad uno dei più famosissimi piatti della cucina romana. Se vi ho incuriositi e anche voi volete prepararli, ecco la ricetta:

150 gr. riso originario (per 7 supplì belli grandi)
50 ml. Acqua di cottura
40 ml. Latte
50 gr. Pecorino Romano grattugiato
1 uovo
70 gr. mozzarella
q.b. pepe nero
pan grattato per impanare


Mettiamo a bollire l’acqua e saliamola, prima di introdurre il riso preleviamone un po’ per il condimento e lessiamo il riso. Mentre cuoce, mescolate l’acqua con il latte, il pecorino e abbondante pepe, formando la “cremina” tipica della pasta cacio e pepe (nella ricetta originale ovviamente il latte non c’è). Cotto il riso, mescoliamolo con essa e lasciamolo raffreddare per 60/70 minuti. Passato il tempo, unite al riso l’uovo sbattuto, mescolate il tutto e formiamo i supplì, mettendo all’interno di ognuno un pezzetto di mozzarella e passandoli nel pan grattato. Cuociamoli in forno a 200° una decina di minuti per lato, o fino a quando non assumono un aspetto dorato. Per un piatto ancora più gustoso potete naturalmente friggerli. Il bello di questi supplì è che dentro il riso rimane super cremoso, e fuori invece super croccanti, a casa anche chi era a dieta non ha saputo resistergli. Spero che questa ricetta vi sia piaciuta. Un abbraccio. Alla prossima



mercoledì 21 settembre 2016

Bruschette al salmone


Eccomi oggi con una ricettina veloce e sfiziosa. Come vi dicevo nel post precedente a casa sono tutti a dieta, così ho deciso di coccolarmi con queste bruschette che erano una vera bontà, l’affumicato del salmone, la dolcezza del Philadelphia e il sapore pungente della rucola formano un connubio davvero perfetto. L’aglio poi gli dà quella spinta in più rendendole veramente super. Perfette per un antipasto, un aperitivo, ma anche per un secondo. Ecco la ricetta:

4 fette pane casereccio (circa 200 gr.)
1oo gr salmone affumicato
125 gr formaggio spalmabile (tipo Philadelphia)
20 gr rucola
1 spicchio d’aglio
Erba cipollina q.b.
Pepe nero q.b.


Tagliate grossolanamente il salmone ed unitelo nel frullatore con il formaggio, la rucola, l’erba cipollina e il pepe, frullate il tutto e mettete il composto in una ciotola. Tagliamo a metà le fette di pane e tostiamole su una griglia. Sfregate su ogni fetta un po’ d’aglio e spalmiamo poi sopra un’abbondante quantità di crema. Le nostre bruschette sono pronte per essere portate in tavola. Spero che questa ricettina veloce veloce vi sia piaciuta. Ammetto che la mia famiglia mi guardava con un po’ di invidia mentre le mangiavo. Vi mando un grosso bacio e vi auguro una buona serata. #pentoleepochette  A presto   




venerdì 9 settembre 2016

Onion rings


Oggi niente ricetta Austriaca, ma una che piace a tutti e in tutto il mondo, ovvero gli anelli di cipolla. Un must nello street food. Così quest’estate ho deciso di provare a farli, ed è stato un vero successo. Sono davvero ma davvero buoni, croccanti, saporiti e dolci allo stesso tempo. Anche mio padre che detesta la cipolla ha più che gradito. L’unica cosa, è che non mi sono scritta la ricetta perché sicura di ricordarla a memoria, ma poi durante le vacanze me ne sono letteralmente scordata. Ma la preparazione è talmente facile che con poche accortezze il gioco è fatto. Il tutto sta nel preparare la pastella, una volta unito l’uovo con l’acqua basta aggiungere un po’ alla volta la farina, fino a quando non otterremo un composto liscio e cremoso. Con un po’ di sforzo, ecco gli ingredienti:

2 cipolle dorate belle grandi
1 uovo
130 ml acqua frizzante fredda
180 gr farina con o senza glutine (spero che la dose sia questa)
Sale q.b.
Olio di semi per friggere


Tagliate a rondelle le cipolle, spesse poco meno di un cm. In una ciotola sbattiamo un uovo con l’acqua ed uniamo la farina, fino a quando non otterremo un composto cremoso, un po’ più denso rispetto a quando prepariamo altre verdure fritte, come ad esempio i fiori di zucca. Passiamo i nostri anelli nel composto, e friggiamoli in abbondante olio ben caldo, fino a quando non risultano dorati da entrambe le parti. Scolateli su carta assorbente, e spolverizzate in superficie con un pizzico di sale. Serviteli come più preferite, ottimi così da soli, e ancora meglio se tuffati in qualsiasi tipo di salsa. Non sarà una ricetta sana e leggera, ma ogni tanto è giusto anche mangiare qualcosa che magari ti conforta nell’animo, che stare sempre con gli occhi sulla bilancia. Ma si, quest’estate anch’io mi sono lasciata andare un po’ di più nell’alimentazione. Ma dalla prossima settimana tutti in forma mi raccomando. Ora vi saluto e vi mando un abbraccio. A presto



mercoledì 20 aprile 2016

Gamberi croccanti al cocco



Diciamocela tutta i gamberi sono buoni in qualsiasi modo, e tempo fa cercando di trovare l’ennesimo modo di cucinarli mi è venuta fuori questa semplice e gustosa ricettina. Ecco gli ingredienti:

400 gr. Gamberi sgusciati
80 gr. Farina 00 o senza glutine
½ bicchiere di latte (quello che preferite, io ho usato quello di soia)
40 gr. Farina di cocco
35 gr. Pan grattato
Sale q.b.
Pepe q.b.

 Per prima cosa sgusciamo e puliamo i nostri gamberi, e asciughiamoli con della carta assorbente. Poi passiamoli nella farina, nel latte e per finire nel mix di farina di cocco, pan grattato, sale e pepe. A questo punto adagiamoli su una teglia ricoperta da carta forno ed inforniamoli alla temperatura massima (forno preriscaldato) per  20 minuti (10 minuti per lato). Ora i nostri gamberi sono pronti e non ci resta che andare a tavola. Come vedete la ricetta richiede veramente pochi procedimenti. Sono buonissimi  mangiati così da soli, e ancora più buoni se accompagnati con una maionese, o una salsina acidula a base di yogurt, erbe aromatiche e succo di limone. Sono molto carini anche serviti con degli spiedini, magari per un aperitivo. Insomma tutto ciò per dirvi che dovete assolutamente rifarli, a casa ormai almeno una volta al mese me li chiedono. Come sempre #pentoleepochette  stesso nome su Twitter. Alla prossima