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venerdì 21 luglio 2017

Bikini o costume intero?

Ciao a tutti. Come và? Siete già in ferie, o come me il lavoro vi tiene ancora al chiodo? Gli ultimi giorni sono sempre i più pesanti e le ore sembrano non passare mai. Oggi voglio porvi un quesito a propositivo di vacanze, che costume preferite indossare? Bikini o costume intero? Io praticamente da sempre ho preferito indossare il bikini, l’ho trovo pratico, lascia meno segni, ed avendone anche solo due o tre, si può giocare cambiando il sopra o il sotto ed avere così sempre un nuovo abbinamento. Da un paio d’anni però sto cominciando ad apprezzare anche i costumi interi, sarà l’età che avanza? Ahahah…O forse sarà che sono tornati prepotentemente di moda, in tantissimi nuovi modelli e colori, e li trovo veramente carini ed eleganti. Se devo scegliere forse quest’anno scelgo quello intero, però diciamo che è un 50 e 50, e che dipende anche magari dall’occasione, e dal momento della giornata in cui andiamo in spiaggia. Lasciatemi nei commenti le vostre risposte. Vi mando un grosso abbraccio, e vi auguro un buon weekend. A presto    

                     H&M                                                                                                                  H&M

mercoledì 5 luglio 2017

Pizzette fritte


Ciao amiche e amici, finalmente riesco a scrivere qualcosa. Mi siete mancati davvero molto, mi dispiace non essere presente quanto vorrei, ma il tempo a disposizione è sempre meno. Oggi comunque per farmi perdonare vi presento una ricetta che sono sicura vi conquisterà. Quali sono le cose più buone al mondo? La pizza ovviamente, e le cose fritte. Quindi se uniamo le cose, avremo una pietanza davvero super che sono appunto come leggete dal titolo “le pizzette fritte”. E’ una ricetta davvero antica, ed estremamente semplice, e povera, tutti requisiti che rendono questo piatto una vera opera d’arte. Vi lascio la ricetta:

Per la pasta lievita:
300 gr farina 00 o senza glutine (per 16-17 pizzette)
13 gr lievito di birra fresco
220 ml acqua tiepida
2 pizzichi di sale
2 pizzichi di zucchero
Un goccio d’olio extra vergine
Un goccio di latte
Farina di supporto q.b.
Olio di semi per friggere
Per il sughetto:
220 ml passata di pomodoro
3  foglie di basilico
Sale, pepe q.b.
Un filo d’olio extra vergine


In una ciotola aggiungete l’acqua, il latte e l’olio e sciogliete all’interno il levito, unite un po’ alla volta la farina, il sale e lo zucchero precedentemente mescolati, formato l’impasto trasferitelo in una ciotola ben unta, và bene l’olio di semi, e coprite con una canovaccio. Lasciate lievitare per 3 ore. In un pentolino prepariamo un sughetto con un filo d’olio, la passata di pomodoro, ed aggiustiamo di sale, pepe. Basterà cuocerlo per 4-5 minuti. A fuoco spento unite il basilico tagliato a pezzetti. Passato il tempo prendiamo il nostro impasto ed aiutandoci con un po’ di farina formiamo le pizzette. Prendete una padella bella grande e riempitela con abbondante olio di semi. Appena sarà caldo introduciamo un po’ alla volta le nostre pizzette, che saranno cotte appena si gonfieranno e saranno dorate da entrambi i lati. Scoliamole per bene e mettiamo sopra ad ognuna il pomodoro. Servitele caldissime. Vi assicuro che sono una vera delizia. Vi mando un grosso abbraccio. Alla prossima.

venerdì 23 giugno 2017

Prova costume

Con questo caldo soffocante viene subito in mente il mare: un bel tuffo in acqua, o semplicemente una passeggiata sul bagnasciuga…si tutto bello però siete terrorizzate dalla prova costume? Vengo io in vostro aiuto. Avete qualche chiletto di troppo, o quella fastidiosissima buccia d’arancia? Innanzitutto, tutte siamo belle così come siamo, tutte abbiamo qualche buchetto di cellulite e và bene così, ma se vogliamo migliorarci un po’ e sentirsi più belle per noi e non per gli altri, che è la cosa fondamentale, alla base di tutto c’è un’alimentazione sana, lo stile di vita, e l’attività fisica. Soprattutto d’estate non so voi, ma io soffro tantissimo di ritenzione idrica, quindi bevete tanta acqua, tè verde, e tisane, tanta frutta e verdura, e riducete l’apporto di sale nel condimento dei cibi. Evitate ovviamente cose confezionate, fritte, e super condite. Il fine settimana però un bel frittino, magari vista la stagione, due bei fiori di zucca io non me li lascio scappare. Per quanto riguarda lo stile di vita ovviamente non si può fare tanto, però possiamo aiutarci riducendo le sigarette nel caso fumaste, ed evitando il consumo di alcol. Come esercizi fisici, fate tanti ma tanti squat, sono una vera mano santa, rinforzano le gambe e rassodano il lato B. E poi non possono mancare gli addominali, se volete eliminare quella fastidiosa pancetta. In più poi, possiamo aiutarci con qualche crema e fango da applicare sulle zone da migliorare. Evitate vi prego quelle creme industriali che troviamo ovunque e che cercano di appiopparci ogni due secondi, tra promozioni nei negozi, e pubblicità in tv. Sono davvero pessime, e l’inci è devastante. Lo scorso anno però, sul mio sito di fiducia ecobio che si chiama “ecocose” ho scovato un kit veramente geniale, composto da fiale da applicare prima del fango con tanto di pantaloni in dotazione (in alternativa alla pellicola), e una crema alle alghe. Il trattamento dura due settimane ed i risultati sono davvero evidenti, la pelle appare più soda e liscia, il senso di gonfiore dovuto alla ritenzione idrica sulle cosce si riduce tantissimo, ed anche il lato B appare più bello. Ovviamente l’ho riacquistato anche quest’anno. Insomma, mangiando bene, facendo un po di allenamento e usando le creme giuste, la prova costume non sarà più un incubo. Quindi correte a prenotare per le vacanze e non abbiate paura. Vi mando un grosso abbraccio e vi auguro un buon weekend. Alla prossima    

mercoledì 14 giugno 2017

Polpettine erbette e tofu


Il piatto che vi presento oggi, và bene per i celiaci, intolleranti al latte, vegetariani e vegani. Insomma nessun è escluso dal mangiare queste gustosissime polpettine. Un piatto sano, saporito che è piaciuto proprio a tutti. Anche i più scettici hanno super gradito, ovviamente che c’era il tofu glielo ho detto dopo. La salsina d’accompagnamento poi era davvero super, i pomodori secchi sono dei veri e propri alleati in cucina, ma basta chiacchiere vi mostro la ricetta:

per le polpette:
500gr erbette (per 13-14 polpette)
200gr tofu
Un goccio di latte di soia
2 cucchiai di farina senza glutine
Pepe nero, noce moscata, sale q.b.
Pan grattato per impanare (senza glutine e derivati del latte)
Per la salsa:
10 pomodori secchi sott’olio
100ml passata di pomodoro
2 mestolini d’acqua
1 spicchio d’aglio
Peperoncino in polvere q.b.
Un filo d’olio



Per prima cosa lavate la bieta e fatela appassire in una padella con un coperchio per circa 5 minuti a fuoco basso, non cuocetela troppo deve rimanere bella verde  e croccante. Fatela raffreddare per una mezz’oretta. Tagliate a pezzettini il tofu e frullatelo insieme alle erbette, il latte, un pizzico di sale, uno di pepe, ed una spolveratina di noce moscata. Ottenuto il composto versiamolo in una ciotola, aggiungiamo la farina setacciata, e mescoliamola all’impasto. Lasciamolo da parte ed occupiamoci della salsina. Con un mixer ad immersione frulliamo i pomodori secchi tagliati precedentemente a pezzetti, aiutandoci con due mestolini d’acqua. In un pentolino scaldiamo un filo d’olio con il peperoncino e l’aglio in camicia schiacciato, uniamo il composto di pomodorini e lasciamo insaporire per qualche minuto, mettiamo poi la passata di pomodoro, lasciamo cuocere per circa cinque minuti e spegniamo il fuoco, ricordandovi di levare l’aglio, vista la sapidità dei pomodori non occorre aggiungere sale. Prendete l’impasto formate le polpettine e passatele nel pan grattato, non preoccupatevi se vi risulteranno morbidissime, in cottura poi prenderanno la giusta consistenza. Mettetele in una teglia con della carta forno e cuocetele a 200° per 25 minuti. Servitele in un bel piatto mettendo sopra ad ogni polpettina un po di salsa che se preferite potete darle un’ulteriore riscaldata. Ora è davvero tutto pronto e non vi resta che portarle a tavola. Io le ho servite come secondo piatto, ma vanno benissimo anche per un antipasto. Vi saluto, spero che la ricetta vi sia piaciuta. Un grande abbraccio. A presto    

venerdì 9 giugno 2017

Outfit d'estate

Ciao a tutti. Dopo un sacco di giorni, eccomi di nuovo qui. Come state? Spero tutto bene. Direi che l’estate è ufficialmente arrivata, ed anche se fa veramente caldo, il sole e le giornate più lunghe, mettono subito il buonumore. Uno dei miei outfit preferiti in queste giornate è un bel pantalone a vita alta, con sopra un crop top e sotto le converse, che tra le scarpe chiuse sono comunque le più fresche. Questo stile, è adatto per tutti i giorni, comodo, ma comunque ricercato. Se poi lo si vuole rendere più elegante, da portare anche di sera, basta sostituire la scarpa da ginnastica con magari un bel paio di zeppe.

 Top: Jennyfer
Jeans: Levis
Scarpe: Converse All star


Spero che l’outfit sia piaciuto anche a voi. Certo preferirei di gran lunga, indossare un bel costume e un paio di infradito, ma per il momento bisogna aspettare, anche se il 2 sono riuscita a fare una capatina al mare, e vi assicuro che si stava divinamente. Ora vi saluto, sperando di riuscire a scrivere più spesso. Vi auguro un buon weekend. Alla prossima    

venerdì 26 maggio 2017

Uova in trippa


Conoscete questa ricetta? E’ un antico e tipico piatto romano, dove le protagoniste sono le uova. Una semplice frittata viene tagliata a striscioline, assumendo le sembianze della trippa. E’ un piatto davvero gustoso, economico, che sa di casa. Ho modificato un po’ la classica ricetta, usando il basilico al posto della mentuccia, e aggiungendo i fagioli, rendendo il piatto ancora più nutriente e sostanzioso. Vi lascio la ricetta:

4 uova (per 3 persone)
2 cucchiai di pecorino romano grattugiato (o parmigiano reggiano)
250gr fagioli cannellini già cotti
200ml passata di pomodoro
2-3 foglie di basilico
1 spicchio d’aglio
Pepe, sale, peperoncino in polvere q.b.
Un filo d’olio extra vergine



In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale, uno di pepe e il parmigiano (o pecorino). Scaldate una padella media con un filo d’olio, ed unite all’interno le uova, per preparale la frittata. Una volta pronta, trasferiamola su un tagliere, e lasciamola raffreddare qualche minuto. Nel frattempo, nella stessa padella, uniamo l’aglio e il peperoncino, appena comincia a sfregolare introduciamo i fagioli, facendoli insaporire per un paio di minuti, e poi la passata di pomodoro con il basilico tagliato a pezzi grossolani e aggiustiamo di sale. Cuociamo a fuoco basso per qualche minuto, torniamo quindi alla frittata, tagliatela a metà e poi a striscioline spesse circa 1,5 cm. Leviamo l’aglio dal pomodoro, e mettiamo nella padella la nostra “finta trippa”, mescoliamo per bene, e dopo un paio di minuti spegniamo il fuoco. Trasferiamo in un piatto da portata, e spolverizziamo ancora un altro po’ di pepe. Se volete potete aggiungere anche del pecorino grattugiato sopra. Portate a tavola, e godetevi questa gustosissima bontà, mi raccomando poi, col sughetto che rimane nel piatto, la scarpetta è d’obbligo. Un bacio grande e buon weekend. Alla prossima    




martedì 23 maggio 2017

Rimmel

Anche stamattina accendendo la TV, l’ennesima tragedia, l’ennesimo attentato. Una serata spensierata, trasformata in un incubo, che segnerà per sempre le vite di quei ragazzi, e delle loro famiglie. Per tutte quelle innocenti e giovani vittime non ci resta che pregare. Cercando di non farsi abbattere da questi eventi, e continuando a vivere la nostra vita e la nostra quotidianità senza avere paura, anche se sembra sempre più difficile. Tornando quindi ad occuparsi di ciò che questo blog racconta, oggi voglio parlarvi del mascara. Un cosmetico di cui proprio non si può fare a meno. Valorizza e rende più folte e lunghe le nostre ciglia, rende lo sguardo più magnetico, e completa tutto il nostro trucco. Anche in quei giorni, quando proprio non ci và di truccarci, ma vogliamo comunque avere un aspetto curato, una passata di mascara ed il gioco è fatto. Tra tutti quelli che fino ad ora ho provato, i miei preferiti sono: il "They’re real" della Benefit, non proprio economico, costa circa 28€, ma credetemi li vale proprio tutti, le allunga, le curva e le rende davvero folte, non cola, e poi il flaconcino dura per molto tempo e non si asciuga. Un altro che mi piace davvero molto e che ha un costo medio tra gli 8-10€ è il "Vamp" di Pupa. Anche qui super volume, il nome che gli è stato dato è davvero quello giusto, dura forse meno dell’altro e si secca prima, ma il mio voto è comunque alto. E poi ci sono i mascara della Essence, economici, non costano più di 4€, e qualsiasi scegliete, che sia “i love extreme”,  “Get BIG lashes”, “lash princess", andate sul sicuro. Il primo di questi tre le rende davvero folte, e le riempie molto, nel senso che sembra di avere l’eyeliner, tanto le rende nere per capirci (non sono bravissima a descrivere ahaha), il secondo le curva davvero molto, se siete in cerca di uno sguardo da “occhi da cerbiatta” è il mascara che fa per voi. L’ultimo che poi è quello che sto usando questo periodo, senza lode e senza infamia, fa il suo dovere, le riempie e le allunga al punto giusto. Adatto quando si vuole qualcosa di più semplice. Devo dire che di mio ho già delle ciglia lunghe che non richiedono particolari attenzioni, ma se parliamo di qualità a livello di prodotto mi sento di bocciare il mascara “Shock” della Collistar. Avete presente quei rimmel  che nel momento che magari l’occhio è più umido, tipo uno starnuto, uno sbadiglio, o semplicemente il sole, cominciano a bruciare da impazzire? Ecco questo è proprio così. La sensazione che si ha quando si taglia la cipolla per intenderci. Io poi mi ricordo di averlo usato d’estate, ed è stato un vero casino, ero sempre lì a ritoccare il trucco, evitando di avere l’odiato”effetto panda”.


Ovviamente questi sono i miei pareri personali. Voi invece li avete mai provati? Qual è il vostro mascara preferito? Ne avete qualcuno da consigliarmi? Lasciatemi nei commenti, le vostre risposte. Vi mando un grande abbraccio, ultimamente sono meno presente, ma appena posso rimedierò, tanto da stufarvi di starmi a sentire anzi di leggere. Una buona serata. A presto