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venerdì 28 luglio 2017

Risotto alla crema di gamberi


Anche se fuori ci sono 200°all’ombra, non riesco proprio a stare lontana dai fornelli, soprattutto se è per preparare un bel risotto di pesce. In questo caso con i gamberi. Avrei voluto scegliere gli scampi ma il mio pescivendolo di fiducia li aveva finiti. Leggendo qualche ricetta qua e là su internet mi sono accorta che sbagliavo un piccolo procedimento, ovvero la sfumatura del vino (o brandy) che io facevo sui gamberi, e che invece su più ricette veniva fatto nel momento del brodo. In più poi per scelta mia omettevo sempre la panna, ma poi mi sono detta, non succederà niente se una volta ogni tanto mangiamo una cosa un po’ più calorica no? Oltretutto pochi giorni fa, dopo averlo mangiato in un ristorante avevo troppa voglia di riproporlo, e speravo che venisse fuori un risotto ancora più buono di quelli mangiati in precedenza e che si avvicinasse appunto a quelli preparati nei ristoranti. Insomma è venuto fuori un piatto davvero super, proprio come volevo. Vi lascio la ricetta, che ormai sarà quella ufficiale per preparare questo risotto.

800gr gamberi interi (per 4 persone)
Per il brodo:
1 scalogno
½ bicchiere di vino bianco
1 carota
1 costa di sedano
3 cucchiai di passata di pomodoro
Un filo d’olio extra vergine
4-5 grani di pepe nero
1 litro e ½ d’acqua
Sale grosso q.b.
Per la crema di gamberi:
1 spicchio d’aglio
Succo di ½ limone
100ml panna
1 cucchiaino raso di paprika dolce
3 mestolini di brodo
Un filo d’olio extra vergine
Per il riso:
360gr riso arborio
1 scalogno
Un filo d’olio extra vergine

Sale, pepe, prezzemolo q.b.


La prima cosa da fare è pulire i gamberi. Levate le teste che conserveremo per il brodo, ed eliminate il carapace. Sciacquate i gamberi eliminando l’intestino che contiene la sabbia e sciacquate anche le teste. Ora in una pentola bella grande unite l’olio, e lo scalogno finemente tritato, non appena soffriggerà aggiungete le teste dei gamberi e sfumate con il vino oppure brandy, ovviamente in quantità più ridotte. Non appena l’alcol sarà sfumato mettete la passata di pomodoro ed allungate con l’acqua, insaporite con la carota e il sedano, il sale, il pepe in grani, e lasciatelo andare a fuoco basso per 45 minuti circa. Adesso occupiamoci della crema. Prendiamo una padella bella capiente e scaldiamo l’olio con uno spicchio d’aglio in camicia schiacciato, facciamo saltare i gamberi per 3-4 minuti e sfumiamo con il succo di limone. In un recipiente non troppo stretto uniamo i gamberi, la panna, il cucchiaino di paprika e 3 mestolini di brodo, eliminate invece l'acqua. Frulliamo il tutto fino a quando non otterremo una crema densa ed omogenea. Manca l’ultimo step cuocere il risotto. In un tegame versiamo l’olio e lo scalogno tritato finemente, non appena comincerà a rosolare aggiungiamo il riso facendolo insaporire per un paio di minuti, ora uniamo un po’ alla volta il brodo (che avremo precedentemente filtrato), finchè il riso non sarà cotto, continuando sempre a mescolare. Adesso non resta che mescolare all’interno la crema di gamberi, aggiustare di sale, una generosa spolverizzata di pepe, un pochino di prezzemolo tritato ed il nostro super risotto è finalmente pronto. Lo so sono tanti passaggi e la preparazione è lunga, ma quando andrete a tavola, credetemi che verrete ricompensati dai complimenti dei vostri commensali. Spero che la ricetta vi sia piaciuta, scusate se le foto non sono un granchè ma la macchinetta mi ha abbandonata proprio in quell’istante. Vi abbraccio. Buon weekend. Alla prossima   




venerdì 21 luglio 2017

Bikini o costume intero?

Ciao a tutti. Come và? Siete già in ferie, o come me il lavoro vi tiene ancora al chiodo? Gli ultimi giorni sono sempre i più pesanti e le ore sembrano non passare mai. Oggi voglio porvi un quesito a propositivo di vacanze, che costume preferite indossare? Bikini o costume intero? Io praticamente da sempre ho preferito indossare il bikini, l’ho trovo pratico, lascia meno segni, ed avendone anche solo due o tre, si può giocare cambiando il sopra o il sotto ed avere così sempre un nuovo abbinamento. Da un paio d’anni però sto cominciando ad apprezzare anche i costumi interi, sarà l’età che avanza? Ahahah…O forse sarà che sono tornati prepotentemente di moda, in tantissimi nuovi modelli e colori, e li trovo veramente carini ed eleganti. Se devo scegliere forse quest’anno scelgo quello intero, però diciamo che è un 50 e 50, e che dipende anche magari dall’occasione, e dal momento della giornata in cui andiamo in spiaggia. Lasciatemi nei commenti le vostre risposte. Vi mando un grosso abbraccio, e vi auguro un buon weekend. A presto    

                     H&M                                                                                                                  H&M

mercoledì 5 luglio 2017

Pizzette fritte


Ciao amiche e amici, finalmente riesco a scrivere qualcosa. Mi siete mancati davvero molto, mi dispiace non essere presente quanto vorrei, ma il tempo a disposizione è sempre meno. Oggi comunque per farmi perdonare vi presento una ricetta che sono sicura vi conquisterà. Quali sono le cose più buone al mondo? La pizza ovviamente, e le cose fritte. Quindi se uniamo le cose, avremo una pietanza davvero super che sono appunto come leggete dal titolo “le pizzette fritte”. E’ una ricetta davvero antica, ed estremamente semplice, e povera, tutti requisiti che rendono questo piatto una vera opera d’arte. Vi lascio la ricetta:

Per la pasta lievita:
300 gr farina 00 o senza glutine (per 16-17 pizzette)
13 gr lievito di birra fresco
220 ml acqua tiepida
2 pizzichi di sale
2 pizzichi di zucchero
Un goccio d’olio extra vergine
Un goccio di latte
Farina di supporto q.b.
Olio di semi per friggere
Per il sughetto:
220 ml passata di pomodoro
3  foglie di basilico
Sale, pepe q.b.
Un filo d’olio extra vergine


In una ciotola aggiungete l’acqua, il latte e l’olio e sciogliete all’interno il levito, unite un po’ alla volta la farina, il sale e lo zucchero precedentemente mescolati, formato l’impasto trasferitelo in una ciotola ben unta, và bene l’olio di semi, e coprite con una canovaccio. Lasciate lievitare per 3 ore. In un pentolino prepariamo un sughetto con un filo d’olio, la passata di pomodoro, ed aggiustiamo di sale, pepe. Basterà cuocerlo per 4-5 minuti. A fuoco spento unite il basilico tagliato a pezzetti. Passato il tempo prendiamo il nostro impasto ed aiutandoci con un po’ di farina formiamo le pizzette. Prendete una padella bella grande e riempitela con abbondante olio di semi. Appena sarà caldo introduciamo un po’ alla volta le nostre pizzette, che saranno cotte appena si gonfieranno e saranno dorate da entrambi i lati. Scoliamole per bene e mettiamo sopra ad ognuna il pomodoro. Servitele caldissime. Vi assicuro che sono una vera delizia. Vi mando un grosso abbraccio. Alla prossima.

venerdì 23 giugno 2017

Prova costume

Con questo caldo soffocante viene subito in mente il mare: un bel tuffo in acqua, o semplicemente una passeggiata sul bagnasciuga…si tutto bello però siete terrorizzate dalla prova costume? Vengo io in vostro aiuto. Avete qualche chiletto di troppo, o quella fastidiosissima buccia d’arancia? Innanzitutto, tutte siamo belle così come siamo, tutte abbiamo qualche buchetto di cellulite e và bene così, ma se vogliamo migliorarci un po’ e sentirsi più belle per noi e non per gli altri, che è la cosa fondamentale, alla base di tutto c’è un’alimentazione sana, lo stile di vita, e l’attività fisica. Soprattutto d’estate non so voi, ma io soffro tantissimo di ritenzione idrica, quindi bevete tanta acqua, tè verde, e tisane, tanta frutta e verdura, e riducete l’apporto di sale nel condimento dei cibi. Evitate ovviamente cose confezionate, fritte, e super condite. Il fine settimana però un bel frittino, magari vista la stagione, due bei fiori di zucca io non me li lascio scappare. Per quanto riguarda lo stile di vita ovviamente non si può fare tanto, però possiamo aiutarci riducendo le sigarette nel caso fumaste, ed evitando il consumo di alcol. Come esercizi fisici, fate tanti ma tanti squat, sono una vera mano santa, rinforzano le gambe e rassodano il lato B. E poi non possono mancare gli addominali, se volete eliminare quella fastidiosa pancetta. In più poi, possiamo aiutarci con qualche crema e fango da applicare sulle zone da migliorare. Evitate vi prego quelle creme industriali che troviamo ovunque e che cercano di appiopparci ogni due secondi, tra promozioni nei negozi, e pubblicità in tv. Sono davvero pessime, e l’inci è devastante. Lo scorso anno però, sul mio sito di fiducia ecobio che si chiama “ecocose” ho scovato un kit veramente geniale, composto da fiale da applicare prima del fango con tanto di pantaloni in dotazione (in alternativa alla pellicola), e una crema alle alghe. Il trattamento dura due settimane ed i risultati sono davvero evidenti, la pelle appare più soda e liscia, il senso di gonfiore dovuto alla ritenzione idrica sulle cosce si riduce tantissimo, ed anche il lato B appare più bello. Ovviamente l’ho riacquistato anche quest’anno. Insomma, mangiando bene, facendo un po di allenamento e usando le creme giuste, la prova costume non sarà più un incubo. Quindi correte a prenotare per le vacanze e non abbiate paura. Vi mando un grosso abbraccio e vi auguro un buon weekend. Alla prossima    

mercoledì 14 giugno 2017

Polpettine erbette e tofu


Il piatto che vi presento oggi, và bene per i celiaci, intolleranti al latte, vegetariani e vegani. Insomma nessun è escluso dal mangiare queste gustosissime polpettine. Un piatto sano, saporito che è piaciuto proprio a tutti. Anche i più scettici hanno super gradito, ovviamente che c’era il tofu glielo ho detto dopo. La salsina d’accompagnamento poi era davvero super, i pomodori secchi sono dei veri e propri alleati in cucina, ma basta chiacchiere vi mostro la ricetta:

per le polpette:
500gr erbette (per 13-14 polpette)
200gr tofu
Un goccio di latte di soia
2 cucchiai di farina senza glutine
Pepe nero, noce moscata, sale q.b.
Pan grattato per impanare (senza glutine e derivati del latte)
Per la salsa:
10 pomodori secchi sott’olio
100ml passata di pomodoro
2 mestolini d’acqua
1 spicchio d’aglio
Peperoncino in polvere q.b.
Un filo d’olio



Per prima cosa lavate la bieta e fatela appassire in una padella con un coperchio per circa 5 minuti a fuoco basso, non cuocetela troppo deve rimanere bella verde  e croccante. Fatela raffreddare per una mezz’oretta. Tagliate a pezzettini il tofu e frullatelo insieme alle erbette, il latte, un pizzico di sale, uno di pepe, ed una spolveratina di noce moscata. Ottenuto il composto versiamolo in una ciotola, aggiungiamo la farina setacciata, e mescoliamola all’impasto. Lasciamolo da parte ed occupiamoci della salsina. Con un mixer ad immersione frulliamo i pomodori secchi tagliati precedentemente a pezzetti, aiutandoci con due mestolini d’acqua. In un pentolino scaldiamo un filo d’olio con il peperoncino e l’aglio in camicia schiacciato, uniamo il composto di pomodorini e lasciamo insaporire per qualche minuto, mettiamo poi la passata di pomodoro, lasciamo cuocere per circa cinque minuti e spegniamo il fuoco, ricordandovi di levare l’aglio, vista la sapidità dei pomodori non occorre aggiungere sale. Prendete l’impasto formate le polpettine e passatele nel pan grattato, non preoccupatevi se vi risulteranno morbidissime, in cottura poi prenderanno la giusta consistenza. Mettetele in una teglia con della carta forno e cuocetele a 200° per 25 minuti. Servitele in un bel piatto mettendo sopra ad ogni polpettina un po di salsa che se preferite potete darle un’ulteriore riscaldata. Ora è davvero tutto pronto e non vi resta che portarle a tavola. Io le ho servite come secondo piatto, ma vanno benissimo anche per un antipasto. Vi saluto, spero che la ricetta vi sia piaciuta. Un grande abbraccio. A presto    

venerdì 9 giugno 2017

Outfit d'estate

Ciao a tutti. Dopo un sacco di giorni, eccomi di nuovo qui. Come state? Spero tutto bene. Direi che l’estate è ufficialmente arrivata, ed anche se fa veramente caldo, il sole e le giornate più lunghe, mettono subito il buonumore. Uno dei miei outfit preferiti in queste giornate è un bel pantalone a vita alta, con sopra un crop top e sotto le converse, che tra le scarpe chiuse sono comunque le più fresche. Questo stile, è adatto per tutti i giorni, comodo, ma comunque ricercato. Se poi lo si vuole rendere più elegante, da portare anche di sera, basta sostituire la scarpa da ginnastica con magari un bel paio di zeppe.

 Top: Jennyfer
Jeans: Levis
Scarpe: Converse All star


Spero che l’outfit sia piaciuto anche a voi. Certo preferirei di gran lunga, indossare un bel costume e un paio di infradito, ma per il momento bisogna aspettare, anche se il 2 sono riuscita a fare una capatina al mare, e vi assicuro che si stava divinamente. Ora vi saluto, sperando di riuscire a scrivere più spesso. Vi auguro un buon weekend. Alla prossima    

venerdì 26 maggio 2017

Uova in trippa


Conoscete questa ricetta? E’ un antico e tipico piatto romano, dove le protagoniste sono le uova. Una semplice frittata viene tagliata a striscioline, assumendo le sembianze della trippa. E’ un piatto davvero gustoso, economico, che sa di casa. Ho modificato un po’ la classica ricetta, usando il basilico al posto della mentuccia, e aggiungendo i fagioli, rendendo il piatto ancora più nutriente e sostanzioso. Vi lascio la ricetta:

4 uova (per 3 persone)
2 cucchiai di pecorino romano grattugiato (o parmigiano reggiano)
250gr fagioli cannellini già cotti
200ml passata di pomodoro
2-3 foglie di basilico
1 spicchio d’aglio
Pepe, sale, peperoncino in polvere q.b.
Un filo d’olio extra vergine



In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale, uno di pepe e il parmigiano (o pecorino). Scaldate una padella media con un filo d’olio, ed unite all’interno le uova, per preparale la frittata. Una volta pronta, trasferiamola su un tagliere, e lasciamola raffreddare qualche minuto. Nel frattempo, nella stessa padella, uniamo l’aglio e il peperoncino, appena comincia a sfregolare introduciamo i fagioli, facendoli insaporire per un paio di minuti, e poi la passata di pomodoro con il basilico tagliato a pezzi grossolani e aggiustiamo di sale. Cuociamo a fuoco basso per qualche minuto, torniamo quindi alla frittata, tagliatela a metà e poi a striscioline spesse circa 1,5 cm. Leviamo l’aglio dal pomodoro, e mettiamo nella padella la nostra “finta trippa”, mescoliamo per bene, e dopo un paio di minuti spegniamo il fuoco. Trasferiamo in un piatto da portata, e spolverizziamo ancora un altro po’ di pepe. Se volete potete aggiungere anche del pecorino grattugiato sopra. Portate a tavola, e godetevi questa gustosissima bontà, mi raccomando poi, col sughetto che rimane nel piatto, la scarpetta è d’obbligo. Un bacio grande e buon weekend. Alla prossima